Driver per diodi laser LPLDD-1A-16V-3CH
Questo driver per diodi laser a tre canali, 1 A, 7-16 V si basa sul modello LPLDD-5A-12V e include tutte le funzionalità della sua versione base. Le dimensioni compatte ne consentono l’utilizzo in dispositivi con vincoli di spazio. La selezione accurata dei componenti garantisce livelli minimi di rumore durante il funzionamento, anche con basse correnti nel range 0-1 A.
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Sconti sul volume
| Quantità | Prezzo | Sconto | Salva |
|---|---|---|---|
| 2 | $88.20 | $9.80 | Fino a $19.60 |
| 5 | $83.30 | $14.70 | Fino a $73.50 |
| 25 | $78.40 | $19.60 | Fino a $490.00 |
| 50 | $58.80 | $39.20 | Fino a $1,960.00 |
| 100 | $53.90 | $44.10 | Fino a $4,410.00 |
Descrizione del prodotto
Informazioni sul driver per diodi laser LPLDD-1A-16V-3CH
Il driver per diodi laser LPLDD-1A-16V-3CH per potenze medie è la versione compatta a 3 canali (55 x 24 mm), lite della nostra serie di driver per sistemi laser RGB, dotata di funzione soft-start integrata. Questo driver rappresenta la versione a bassa corrente del driver a 3 canali. Il dispositivo è progettato per erogare una corrente d’uscita massima di 1 A per canale, specificamente sviluppato per diodi laser di potenza inferiore. La progettazione mira a garantire la generazione di forme d’onda regolari, tempi di salita/discesa rapidi e un ripple minimo.
Ciascun canale può essere controllato in modo indipendente tramite ingresso analogico 0 - 5 V. L’ingresso analogico consente la modulazione della corrente che attraversa il diodo fino a 100 kHz. La corrente massima può essere impostata singolarmente tramite un apposito potenziometro presente sul PCB per ciascun canale. Le funzioni di ogni controllo sul PCB sono etichettate per renderle più intuitive e facili da configurare.
Questo controllo laser viene fornito senza dissipatore di calore preinstallato, rivolto agli utenti che desiderano utilizzare un proprio dissipatore o una piastra ottica, garantendo al contempo una riduzione significativa del prezzo. Si tratta di un componente pienamente operativo, pronto per l’integrazione all’interno di dispositivi laser.
Le etichette presenti sulla scheda che indicano i canali "R", "G" e "B" fungono da riferimento per il collegamento dei diodi laser. È possibile utilizzare qualsiasi canale con qualsiasi diodo laser, offrendo massima flessibilità nella configurazione.
Raccomandazioni e requisiti
- Tutti i canali sono alimentati da un unico ingresso comune.
- La tensione minima di ingresso per il diodo deve essere superiore o uguale a 7 V, nelle altre situazioni si calcola con la seguente formula:
Vin = 0,3* I + Vd - Vin - tensione di ingresso
- Vd - tensione operativa del diodo
- I - corrente operativa
- Sebbene ogni canale sia progettato per gestire fino a 5 A di corrente, normalmente non viene sfruttato a pieno. Se si desidera utilizzare più di 6 A complessivi (somma dei tre canali), si consiglia di saldare i cavi direttamente alla scheda poiché il connettore è certificato per 3 A CW per ogni pin.
- Prestate la massima attenzione ad evitare cortocircuiti tra + (VCC) dell’alimentatore e – (GND) dell’ingresso logico o dell’ingresso monitor, poiché ciò può danneggiare irreversibilmente i sottili percorsi del GND logico.
- L’ingresso di modulazione può essere utilizzato come ingresso TTL con livelli logici di 0 V e 5 V, oppure come ingresso analogico. La modulazione analogica consente la regolazione della potenza in uscita attraverso livelli di tensione specifici (es. 2,5 V per il 50% di potenza, 4 V per l’80% di potenza, ecc.). Questo ingresso può essere utilizzato anche come ingresso PWM. L’unico requisito è che la frequenza base del segnale PWM sia nell’intervallo 5-20 kHz.
- Si raccomanda l’utilizzo di cavi di alimentazione con sezione da 0,5 mm2.
- Il corretto raffreddamento dei MOSFET di potenza deve essere garantito in base ai diodi laser e all’alimentatore utilizzati. Senza raffreddamento, i MOSFET possono danneggiarsi e i diodi laser possono bruciarsi.
- I MOSFET devono essere isolati dal dissipatore/piastra tramite pad in silicone e boccola plastica. Un cortocircuito tra MOSFET e dissipatore/piastra può causare danni irreparabili al driver e risulta pericoloso per il diodo laser.
Protezione
Il circuito di alimentazione del diodo laser è protetto contro l’inversione di polarità mediante un diodo Schottky ad alta corrente e bassa caduta di tensione diretta, assicurando la protezione dai collegamenti errati e una minima dissipazione termica.
Per proteggere l’ingresso analogico, è integrato un diodo Zener da 5V1 per gestire tensioni superiori a 5 V. Tuttavia, è essenziale non applicare tensioni superiori a questo valore a tale ingresso.